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* training
* academy
* workshops
Motivational Master Classes
Francesca Viscardi Leonetti
“Ciò che conta non è la volontà di vincere; quella ce l’hanno tutti.
Ciò che conta è la volontà di prepararsi a vincere” P.”Bear”Bryant
E’ un training per sostenere la vulnerabilità, l’urgenza e il senso di
rischio di ogni artista. Si rivolge ad ogni tipo di performer e vuole
dare una preparazione più globale che prescinde la mera tecnica.
L’artista è visto in modo integrale, consapevole che ogni aspetto della
sua vita riflette il modo di vivere fare arte e condividerla con
chiarezza e responsabilità. Il lavoro del coach consiste
nell’intercettazione del processo di pensiero, come sorreggere uno
specchio nel quale l’artista possa percepirsi. "Come coach non ascolto
prestando attenzione al contenuto quanto al modo di pensare, per
definire il modo specifico di continuare a lavorare".
** Audition work Lunedì 12-16
La preparazione di un provino, o di un close up, richiede scelte
definite e intelligenti che sostengano l’assertività dell’attore e la
chiarezza nell’obiettivo. A partire dalla definizione del target (a
quale regista è rivolto il monologo? quali sono i termini della
produzione? per quale mercato?), attraverso la suddivisione del testo
in bit, si procede alla scelta di un archetipo per il monologo
classico, all’esaltazione della sexuality e dell’ironia per il monologo
brillante, al training sugli split di personalità e sul lavoro in
camera. Sono previste sessioni di lavoro professionale con cameramen
per show reels.
** Intimacy Lunedì 16-20
Il lavoro in steps sulla vulnerabilità dell’attore: oltre il “come se”
di Stanislavskij, come strutturare la privacy in scena e affermare il
proprio diritto al palcoscenico a partire dalla definizione del bisogno
esistenziale e della causa interna per cui neghiamo questo diritto. Dal
momento privato personale alla celebrazione del proprio sforzo di
rinuncia alle indulgenze, un processo di trasformazione dei propri
sabotages in stile creativo.
** Method Martedì 12-16
“Il migliore metodo è il metodo che funziona per te” ( S. Winters).
La pratica costante e guidata delle tecniche elaborate a partire da
Strasberg (memoria sensoriale e emotiva, personalizzazione,
sostituzione, visualizzazione, arco creativo e lavoro col partner),
rafforza la capacità di concentrazione dell’attore, rendendolo lucido e
libero di affrontare con determinazione specifici compiti che
l’interpretazione richiede.
** Project class Martedì 16-20
Per attori e registi.
Il compito del professionista è di attraversare la storia di un
personaggio senza giudicarlo o idealizzarlo, a partire da quel nucleo
di umanità che tutti condividiamo. Attraverso l’uso di energie
specifiche e circostanziali e il lavoro in steps sulla intimità del
personaggio (momento privato, circostanze precedenti, animale
funzionale) nasce quell’urgenza che trasforma l’attore di
rappresentazione in un interprete responsabile e specifico, in un
artista professionista.
Dizione Mercoledì 10-12
* Messa in scena Mercoledì 12-14
Fabrizio Raggi
Che cosa è il palcoscenico con sopra un attore?
L’azione teatrale, lo spazio scenico; prendere coscienza di essere sul
palcoscenico, come prendere la luce per essere visti? Come portare la
voce sul palco? Come muoversi? Cosa comporta il qui e ora a teatro?
Siamo presenze attive, vive, determinanti e insostituibili. Quale è la
differenza tra recitazione teatrale e cinematografica? La comunicazione
verbale: suono, voce, dizione, ortofonia e fonetica. Come dare
una battuta ad un collega in scena? La comunicazione non verbale:
seguire il ritmo, seguire e ascoltare il proprio corpo, e il rapporto
con lo spazio, come attraversare i vari stili teatrali.
Un attore è pensiero, voce, corpo e la schizofrenia dell’attore è
vedere se stesso al di fuori del proprio corpo, lavorare sul piano
emotivo e razionale contemporaneamente e professionalmente.
* Drammaturgia Mercoledì 14-18
Silvia Corsi
I testi teatrali, le sceneggiature e le opere di narrativa sono come
degli oggetti, che possono essere smontati e ricomposti dall'attore per
elaborare un sottotesto specifico e acuto, e dall'autore che voglia
ispirarsi a scritti altrui. Per giocare in modo spericolato occorrono
regole strette: coordinate geografiche e temporali, contesto culturale
e linguistico, strutture drammatiche e narrative...Ma la drammaturgia
non è solo Storia del Teatro o del Cinema, ma studiare e avanzare con
passo umile e sicuro verso i Mostri della Letteratura: dialogare con la
loro umanità in nome del comune amore per l'arte. *
Readiness is all Essere Pronti è Tutto
8 Workshops per attori, scrittori, registi
Ottobre 2010-Maggio 2011 every last week
A partire da diversi testi della tradizione teatrale e cinematografica,
si intende proporre una pratica diffusa negli States, dove autori,
registi e sceneggiatori condividono lo stesso percorso degli attori.
Attraverso una serie di esercizi mutuati dal "Metodo", l’artista
fronteggiale resistenze tipiche di chi approccia la propria creatività.
Il coach interviene in questo delicato momento di scelta, incoraggiando
l'autore a prendersi rischi e responsabilità del proprio genio e
talento, per dipanare la matassa che lo ingarbuglia e trasformarla in
filo prezioso con cui tessere la propria creazione.
Percorso inverso agli attori, per esercitare lo strumento del
sottotesto. Affinché questo non sia generico o superficiale le
coordinate storiche, filosofiche e strutturali dei testi saranno
approfondite e interlacciate al percorso emotivo dell' interprete.
Si lavorerà sui testi con esercizi di script-analisi, per creare brevi
monologhi e dialoghi poi presentati durante le Master Class della
Freemistakeproject. * Tecniche di respirazione Taoista Mercoledì 10-12
Lorenzo Angeli
La profondità della propria consapevolezza è strettamente correlata con
la profondità del proprio respiro. Attraverso un viaggio interiore
nell’attenzione di sé impariamo a disciplinare il respiro…ad ampliarlo
fino a giungere al concetto taoista di respirazione completa. Possiamo
quindi trasformare blocchi quali rabbia, paura e inadeguatezza,
intervenendo su funzioni biologiche come il battito cardiaco, il ciclo
del sonno e il livello di energia normalmente disponibile.
I blocchi comprimono il respiro che diventa rapido e superficiale,
impedendo all’ossigeno di fluire libero, creando così la sensazione di
essere fuori di sé, fuori dal tempo : in una parola di essere non –
centrati. Da qui l’urgenza di questo lavoro per chiunque necessiti di
concentrazione e chiarezza. Una corretta respirazione completa,
naturale e profonda è alla base per una relazione equilibrata con se
stessi e con il mondo circostante. Nel corso sono presenti elementi di
Qi – Gong, Stretching e l’introduzione alla conoscenza dei Chakra e
all’uso dei Mudra.
* Tecniche di rilassamento Mercoledì 12-14
Lorenzo Angeli
Il rilassamento è ciò che rimane quando smetti di creare tensione. Con
il rilassamento si impara a lasciare tensioni inutili che ci portiamo
abitualmente dentro, lasciandoci già più pronti e più liberi per
affrontare il nuovo. Infatti, mentre la rigidità (scambiata
erroneamente per forza), sia mentale che fisica, crea blocchi, il
rilassamento ci avvicina alla condizione dell'acqua che scorre fluida e
si adatta costantemente allo spazio che la contiene. Il rilassamento ci
permette di essere più consci del nostro corpo e delle sue tensioni, e
liberandoci da queste a essere più ricettivi, più creativi e più
energici. Il corso si avvale dell'uso di elementi di Yoga e di
respirazione Taoista
Tecniche Corporee Mercoledì 14-16
Lorenzo Angeli
In questo corso si affronta l’aspetto più fisico, più corporeo del
lavoro di ricerca che si focalizza sul rafforzamento del corpo
inteso come strumento di espressione artistica. Rafforzare gli
arti ed il tronco per poter espandere l e proprie possibilità
espressive, sempre mantenendo la focalizzazione sulla fluidità
del movimento e sulla circolazione dell’energia. Si imparerà ad
usare i blocchi fisici a proprio vantaggio, sviluppando un linguaggio
corporeo personale e sempre più consapevole ed esteso. Il corso è
maggiormente orientato nella pratica del Chi Gong , con apporti di Arti
Marziali. Si cercheranno anche nuove forme fisiche improvvisate in un
gioco di ricerca e di ri-scoperta.
* Movimento Mercoledì 16-18
Andrea Sacco
Liberi come farfalle
Il corso è indirizzato a tutti coloro che conoscono o vogliono
conoscere il concetto di bisogno di Strasberg per far diventare
la propria emozione un movimento.
Per potersi muovere in armonia useremo le nostre emozioni come linea
guida per creare dei movimenti che siano organici con il resto del
corpo.
Verranno insegnati in un primo momento gli elementi base della danza,
per poi concentrarci sulla danza jazz, usata prevalentemente nei
musical di cui studieremo coreografie e musiche più celebri. Il teatro
danza completerà in modo classico la nostra formazione professionale.
* Riflessologia plantare
Carla Maria Manca
Il corpo umano è sede di punti riflessi sui quali si può agire per
alleviare dolori e tensioni, e nelle parti periferiche del corpo come i
piedi e le mani troviamo più concentrazioni nervose. Il piede e ogni
suo segno, neo o callosità, rivela molte cose di noi, del nostro
carattere e della nostra salute, dalla nascita ad oggi. Ogni ostacolo,
ogni interruzione che si verifica nel flusso di energia che pervade il
nostro corpo, provoca un mutamento nell'equilibrio fisiologico, e uno
dei sistemi più antichi per ripristinare il flusso di energia è il
massaggio, che è un gesto primitivo e soprattutto istintivo, e non ha
controindicazioni. Nel corso verranno trattati tutti i vari sistemi: da
Fitzgerald a Grinberg a la Marquardt. Sono previsti corsi di
riflessologia professionale, corsi di autoriflessologia e trattamenti
individuali. Sessioni olistiche private
Massaggio
Riequilibrio energetico
Riflessologia plantare
Theta Healing
PsicoK
Kids-Teens Mar Mer Ven Sab 15-19
Lettura e pittura
Mauro Scarpa e Lorenzo Angeli
Ci si avvicina alle favole e ai romanzi ascoltandoli: nascono le
immagini, il come una cosa è fatta e come potrebbe essere: si riscrive
la propria storia personale, con parole e disegni, in una mostra in cui
raccontare e vedere coincidono. Le attività: letture animate, giochi
teatrali, disegno e pittura.
Dal Mago di Oz a Picasso 7-11 anni
Una strada di mattoni gialli, una protagonista e tre amici, le streghe
antagoniste, le prove da superare, lo spazio dell'azione, le
circostanze, i vizi e le virtù. Come capire il valore dell'amicizia e
della propria curiosità.
Dal Giovane Holden a Kandinskij 12-16 anni
E' la storia di un viaggio, la prima esperienza di autonomia di un
adolescente. Un giro per la città in cui le emozioni si alternano e si
sovrappongono. Un viaggio che diventerà installazione, pittura,
performance.
Creatività e arti marziali 7-11 e 12-16 anni
Mauro Scarpa e Lorenzo Angeli
"Sono emozionato" è una frase ricorrente. Ma che significa? Sono
felice, triste, arrabbiato, deluso, allegro? Riconoscere le proprie
emozioni è il modo migliore per disciplinarle e non giudicarle. Le
emozioni forti quali la rabbia e la paura non sono la parte sbagliata
di una persona, sono un messaggio ignorato. Avere consapevolezza e
utilizzare le emozioni senza giudicarle è il modo migliore per dare
valore e significato al proprio sentire e, soprattutto, al proprio
agire. Il laboratorio ha l'obiettivo di tradurre in creatività le
emozioni espresse dal corpo in movimento.
Scrittura creativa 7-11 12-16 anni
Mauro Scarpa Silvia Corsi
Italo Calvino diceva che la fantasia è come la marmellata: se non si
spalma sul pane diventa stucchevole. La fantasia dei bambini e degli
adolescenti ha energia, dolcezza, è nutriente: ma ogni storia, ogni
personaggio che la compone ha bisogno di pane per non disperdersi, per
gustarne il sapore insostituibile. Stimolati da giochi ed esercizi di
scrittura creativa, bambini e adolescenti entrano in un circolo
virtuoso: scrivendo imparo a leggere, leggendo imparo a scrivere con
tutta la mia carica di entusiasmo, rabbia, inquietudine e saggezza. In
un racconto, poesia o dialogo, avrò imparato a scegliere la struttura e
la forma per esprimere quel che ho da dire.
La creatività è la possibilità di prendere elementi del reale e
ricombinarli in modo nuovo. La scrittura creativa è un gioco con le
parole: le emozioni che ogni persona proietta sul personaggio. Si
scrive e costruisce un libro, con la carta, il cartone, col materiale
di recupero. E poi si legge, a voce alta e bassa, si cantano le storie,
si ricomincia.
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